LA GIOVENTÙ DI NAPOLEONE
Napoleone Bonaparte (in origine il cognome era "Buonaparte", ma fu cambiato per renderlo più simile alla lingua francese) nacque il 15 agosto del 1769, ad Ajaccio in Corsica. Tra i suoi avi, di origine toscana, c’erano tracce di nobiltà che gli permisero dei vantaggi nel campo dell’istruzione. Dall’età di 10 anni frequentò una scuola militare francese (prima ad Autun poi a Brienne e infine a Parigi) finanziata dalle casse reali.
Materiali di filosofia e storia utili per alunni del liceo scientifico o classico
domenica 11 marzo 2018
lunedì 10 aprile 2017
GLI STATI UNITI E LA GRANDE CRISI DEL ‘29
Il boom degli anni'20
Proprio al termine della Prima guerra mondiale, mentre l'Europa viveva anni di gravi incertezze politiche, gli Stati Uniti, favoriti dall'egemonia esercitata sull'America centrale e meridionale, si affermarono come la maggiore potenza economica del mondo disponendo di grandi risorse minerarie ed energetiche, di un'altissima produzione industriale, di una piena autonomia alimentare.
Una spiegazione della recente crisi finanziaria ed economica
(fonte: Dave Keating, giornalista statunitense)
Quando gli Stati Uniti starnutiscono il mondo prende il raffreddore. Questo detto del Ventesimo secolo non è mai stato tanto azzeccato quanto lo è oggi, momento in cui le economie d’Europa incespicano per via di una crisi economica creata a migliaia di chilometri di distanza. Ciò che era cominciato con degli incauti prestiti concessi negli Stati Uniti è andato espandendosi a macchia d’olio sull’intero pianeta e ha generato una nuova grande depressione di portata globale.
Quando gli Stati Uniti starnutiscono il mondo prende il raffreddore. Questo detto del Ventesimo secolo non è mai stato tanto azzeccato quanto lo è oggi, momento in cui le economie d’Europa incespicano per via di una crisi economica creata a migliaia di chilometri di distanza. Ciò che era cominciato con degli incauti prestiti concessi negli Stati Uniti è andato espandendosi a macchia d’olio sull’intero pianeta e ha generato una nuova grande depressione di portata globale.
lunedì 3 aprile 2017
IL CONGRESSO DI VIENNA
Mentre Napoleone è relegato all’Isola d’Elba, i
rappresentanti di tutti gli stati europei si riuniscono in un congresso che
dura dal settembre del 1814 al giugno del 1815.
domenica 2 aprile 2017
La guerra civile spagnola e l'Italia fascista negli anni '30
3. La crisi iberica
Il Portogallo da quando era divenuto repubblica (1910) era
in una situazione di costante instabilità politica dalla quale uscì con la
nascita della dittatura (Estado novo) di Oliveira
Salazar, che si ispirava al fascismo italiano e dal quale riprese
l’ispirazione corporativa.
domenica 6 novembre 2016
DONNE E GUERRA: UN RAPPORTO PROBLEMATICO
Esiste la
convinzione, abbastanza diffusa ancora oggi, che le donne, in quanto portatrici
di vita, siano naturalmente pacifiste. Secondo un’altra opinione, difesa anche
da molte femministe, uomini e donne sarebbero perfettamente interscambiabili in
qualsiasi attività.
Vittorio Emanuele III, il piccolo re e la Grande Guerra
L’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale fu sostenuto da tanti, ma la scelta cruciale fu decisa da pochissimi: il primo ministro Antonio Salandra, il ministro degli esteri Sidney Sonnino e il re Vittorio Emanuele III, la cui adesione fu però assolutamente determinante. La politica estera, infatti, rientrava tra le prerogative regie e l’articolo 5 dello Statuto albertino affermava che la dichiarazione di guerra spettava al re.
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In Italia, tra il ‘300 e l’inizio del ‘400 le lotte interne alle istituzioni comunali produssero una trasformazione dei comuni in signorie e...